il biglietto del presidente
Bilancio finale
28.05.2010 15:28
Quest'anno, l'Empoli Rugby ha raggiunto dei traguardi impensabili all'inizio della stagione: è nato il settore Minirugby ed il progetto scuole ha fatto conoscere la palla ovale ed i suoi valori a più di 600 bambini dell'Empolese. Grazie a tutti i nostri educatori, abbiamo seminato tanto, sperando di far nascere la voglia di rugby in tutti questi bimbi. Per questo, sperando di non dimenticare nessuno vorrei ringraziare il nostro responsabile del progetto Minirugby Marco Ravinetto, i nostri educatori Alessandro Ugolini, Andrea Tardella, Lorenzo Tommasi, Marco Fabio, Mattia Gori, Marco Esposito, Guido Ancillotti, Simone De Pasquale, Daniele Celentano.
Il 26 maggio, al campo di Fibbiana, erano presenti una ventina di bambini e tanti genitori, che hanno festeggiato la prima fase del Progetto Minirugby dell'Empoli Rugby. Continuando il nostro lavoro al campo e nelle scuole, l'obbiettivo del prossimo anno sportivo è di creare le categorie U8, U10 e U12 e di portarle ai concentramenti federali, per finalmente scoprire l'agonismo. Per animare il settore minirugby, la società si appoggerà su un gruppo di 4 tecnici ancora da determinare.
Quest'anno, purtroppo, l'Empoli Rugby non ha potuto proseguire l'avventura della giovanile U18, i nostri ragazzi si sono illustrati sotto i colori del Bombo Rugby, hanno conosciuto un altra realtà ed hanno fatto tesoro della loro esperienza. L'anno prossimo, l'Empoli Rugby è lieto di ritrovare con la prima squadra Niccolò Bartolozzi, Nico La Rosa, Matteo Mirenda, Filippo Ferri, Matteo Costagli, Francesco Chiarugi. Vorrei dire a quelli che non hanno potuto giocare con il Bombo che troveranno sempre posto da noi all' Empoli Rugby (Francesco Polverosi, Filippo Ficozzi, Riccardo Paoloni, Luca Scotti ecc...). A tutti voi, benvenuti in prima squadra !
Per quanto riguarda la prima squadra, tra mille difficoltà siamo riusciti a finire il terzo campionato consecutivo. L’Empoli Rugby ringrazia l'allenatore/educatore Simone De Pasquale per il lavoro svolto, e per aver raggiunto l’obbiettivo iniziale fissato dalla società: educare giovani adulti principianti al rugby moderno seguendo i precetti della formazione federale. In effetti, la dirigenza dell’Empoli Rugby ha come filosofia di puntare sulla formazione del giocatore piuttosto che su risultati sportivi immediati. Quest’anno, tre vittorie sul campo hanno premiato i giocatori, ed alcune sconfitte difficili da digerire avranno fatto capire a tutti che l’impegno è un valore indispensabile a qualunque impresa rugbystica.
Sappiamo tutti che la nostra squadra è fatta di giovani adulti che studiano, lavorano, sono fidanzati e che delle volte può essere difficile mantenere l’impegno massimo. Però, va detto anche che il Rugby è uno sport più esigente di quell’altri, che la meccanica collettiva ha bisogno di frequenza per trovare efficacia, e che a livello individuale il giocatore principiante riparte da capo dopo ogni assenza.
Per il campionato 2010-2011, la società soddisfatta del lavoro svolto finora conferma Simone De Pasquale come Allenatore della prima squadra, avrà il compito di continuare a promuovere un gioco che sul campo dà la responsabilità ai giocatori, di includere i ragazzi provenienti della Under18 nella squadra, e di premiare sempre la partecipazione agli allenamenti e alle trasferte. La società cercherà di affiancargli un vice allenatore per il lavoro di reparto ed un preparatore atletico per seguire la preparazione collettiva e la preparazione individuale in palestra.
A livello societario, il cambio del Consiglio direttivo e le riunioni settimanali hanno consentito di raggiungere tutti gli obbiettivi sopra citati, e mi preme insistere sul fatto che la presenza dei consiglieri una volta a settimana è fondamentale per affrontare tutti gli impegni della società. Durante le settimane che ci separano dalle ferie, dobbiamo organizzare il trasloco verso il campo di Pagnana, trovare il materiale per attrezzarlo (pali, club house, palestra), trovare soldi per pagare i lavori da fare, iscriversi al campionato 2010-11 serie C, omologare il campo, creare la struttura futura del minirugby, presentare i conti della società… Abbiamo bisogno dell’esperienza di chi l’ha già fatto !
Capisco che non c’è soltanto il rugby nelle nostre vite, però una serata a settimana le dobbiamo trovare tutti. Chi per un motivo o per un altro non riesce ad impegnarsi può tranquillamente lasciare l’incarico e tornare quando ritrova il tempo e l’energia. Per me, chi passa per l’Empoli Rugby rimane sempre dell’Empoli Rugby.
Saluti a tutti
Pierre Eschylle,
Presidente dell’ASD Empoli Rugby
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