L'orgoglio dell'Empoli non basta.
09.12.2009 13:53Un Empoli a due facce quello visto la scorsa domenica sul campo di Fibbiana.
I biancazzurri di De Pasquale ritornano fra le mura amiche dopo la bella
vittoria di Pontedera, decisi a confermare il momento positivo contro un
avversario da sempre ostico, il Rugby Mugello, già capace di vincere 4 partite
nel corso della stagione.
La partenza è combattuta da entrambe le squadre, molto spigolosa, per lunghi
tratti sui limiti del regolamento,con la mischia empolese a corto di un uomo
per l'improvvisa defezione di Possemato che per motivi lavorativi costringe i
Lupi a giocare in 14 per il primi venti minuti, senza peraltro demeritare. La
difesa empolese è accanita e non regala niente nei limiti del possibilie, ma il
Mugello, crea la superiorità in attacco grazie anche all'uomo in più e va in
meta, senza convertire. 5 a 0. L'Empoli non si abbatte e riparte all'attacco,
senza essere incisivo, anche se fa vedere buone cose soprattutto sul gioco alla
mano sui tre quarti. In uno di questi Esposito riesce a creare un break ma
viene fermato a 5 metri dalla linea di meta. E, nel periodo di maggior
equilibrio arriva prima un calcio di punzione e di seguito la seconda meta
mugellese. Fuorigioco della difesa empolese, punzione battuta rapidamente dal
Mugello e palla che velocemente arriva all'ala che indisturbata segna. 13 a 0
alla fine del primo tempo.
Chi si aspetta un Empoli determinato e pronto a reagire nel secondo tempo,
purtroppo si sbaglia, e la squadra di De Pasquale viene trafitta altre due
volte dall'apertura mugellana per il 25 a 0. Con ancora metà secondo tempo da
giocare accade ciò che a questo punto non ti aspetti: i giocatori dell'Empoli
Rugby smettono gli abiti di Babbo Natale ed iniziano a macinare gioco,
piazzandosi stabilmente nella metà campo avversaria. A coronamento di questo
cambio di ritmo arrivano le due mete di Andrea Gozzi, capace di scardinare la
difesa avversaria prima con una ripartenza da un punto d'incontro e
successivamente grazie ad una magnifica serpentina conclusa con cambio di passo
e meta. In entrambi i casi spettacolari le trasformazioni di Ancillotti e Lia,
che da posizioni defilate centrano i pali. Sul risultato di 14 a 25, il Mugello
appare stordito dalla reazione empolese, in difficoltà sulle aperture rapide,
che costringono piu volte la difesa mugellana al fallo e giocare la carta dei
lunghi calci di spostamento dalla loro area dei ventidue, che rallentano la
partita e non danno modo all'Empoli di sferrare gli ultimi assalti concessi.
Termina così 14 a 25, non senza qualche recriminazione per almeno due mete
regalate dalla difesa biancazzurra e per una meta non vista del trio Tommasi –
Possemato – Callisardi a due minuti dalla fine che avrebbe permesso comunque
all'Empoli di usufruire quantomeno del punto bonus per aver perso con meno di 7
punti di scarto. Fra le note positive vanno segnalate sicuramete la reazione
della squadra, capace di rialzarsi dopo un primo tempo decisamente sottotono.
Fra i singoli, va elogiata la prova di Andrea Gozzi, autore delle ultime tre
mete della squadra, e del “cecchino scelto” Marco Lia, capace di una prova
maiuscola in difesa e al piede.
Appuntamento domenica prossima contro il CUS Pisa per l'ultima giornata del
2009. Per tutti i filmati, foto e notizie del Rugby empolese, www.empolirugby.
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