EMPOLI-ARIETI AREZZO 10-7
21.01.2010 20:12
EMPOLI-ARIETI AREZZO 10-7
EMPOLI: Lia, Pivato, Di Bartolo, Marrazza, Celentano, Ancillotti, Fabio (De Pasquale), Salani, Biancalani, Mancini, Tardella, Possemato, Gozzi, Tommasi, Lezzi. All. De Pasquale.
Ci sono partite che sono destinate a rimanere nella storia di un club. Sicuramente quella svoltasi domenica scorsa a Fibbiana ricoprirà per l'Empoli Rugby un posto particolare. Dopo un anno l'Empoli torna a vincere sul proprio terreno, e lo fa contro gli Arieti Arezzo, squadra coriacea che si è ben distinta nella prima parte di torneo.
L'Empoli si presenta alla prima partita del girone di ritorno con solo sedici elementi, complici anche le assenze forzate di Gori e di Callisardi. Di fronte gli Arieti di Arezzo che all’andata si erano imposti agevolmente e che si dimostrano essere una buona squadra anche in questa partita di ritorno.
Il match inizia subito a ritmo sostenuto, con l’Empoli che dopo solo un minuto avrebbe la possibilità di sbloccare il risultato su calcio di punizione: Ancillotti inquadra i pali da posizione defilata, ma il calcio risulta troppo debole. Le squadre si fronteggiano senza esclusione di colpi, e il pur severo arbitro Belli riesce con fatica a tenere in pugno la partita. Proprio su l’ennesimo fallo fischiato, Lia trasforma per l’Empoli il calcio di punizione del momentaneo 3 a 0. Da quel momento, in campo succede di tutto, con l’arbitro che ammonisce prima due giocatori dell’Arezzo e in rapida sequenza Di Bartolo, Biancalani e Possemato. In 14 contro 12 l’Arezzo riesce a trovare a due minuti dalla fine del primo tempo la meta del sorpasso. Ora gli Arieti conducono ora 7 a 3.
In questa azione viene ammonito anche Celentano, e così i biancoazzurri si ritrovano a giocare in 11 contro 15. Ed epicamente resistono. Resistono anche con l’iniziare del secondo tempo, con una partita tutto fisico e cuore, combattuta soprattutto a centrocampo e dove nessuna delle due squadre sembra riuscire a prevalere. L’Empoli rimane addirittura in 14 con l’espulsione di Possemato per doppia ammonizione, a rendere la situazione ancora più complicata, e vacilla: gli Arieti attaccano e vengono fermati in più di una occasione proprio sulla linea di meta. A meno di 10’ dalla fine l’arbitro caccia pure Lezzi, e per l’Empoli si fa veramente dura. Ma reagisce d’orgoglio e trova le forze andare all’attacco, costringendo al fallo gli Arieti, con l’arbitro che punisce le scorrettezze aretine con un cartellino rosso e con un giallo. L’Empoli tenta il tutto per tutto e si butta in avanti. La mischia, fino a quel momento in ombra costringe ad una introduzione storta il mediano di mischia avversario. Calcio di punizione che mister De Pasquale (entrato per il claudicante Fabio) gioca prima sui tre quarti e poi, rapidamente su Salani: c’è il sovrannumero al largo e “L’infermiere” non perdona: meta del sorpasso! Lia trasforma per il 10 a 7, che diventa risultato finale con l’arbitro che non fa nemmeno riprendere il gioco.
Onore agli Arieti per la bellissima partita che n’è venuta fuori, onore agli empolesi, mai domi, capaci proprio all’ultimo secondo di sfondare e conquistare una vittoria che in casa mancava dallo scorso 1° febbraio. C’è finalmente da apprezzare il carattere della squadra, che ci ha creduto fino in fondo. Vittoria che la squadra dedica a Mattia Gori, il mitico Panaio, infortunatosi gravemente all’inizio di gennaio, e al nuovo presidente Pierre Eschylle alla prima gara con il nuovo incarico.
Prossima partita domenica prossima a Viareggio, contro gli imbattuti padroni di casa, c’è da giurarsi, l’Empoli venderà ancora cara la pelle. Per info e foto: www.empolirugby.it.
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